Descrizione
Il libro
Gualtiero Sammartino, scrittore burbero vagamente snob, di fronte alla necessità di scrivere un romanzo, vive una specie di blocco: diviso tra un comico corrosivo incontrollato flusso di coscienza da un lato, e reminiscenze di ordine autobiografico dall’altro – infanzia, famiglia, ma soprattutto le vicissitudini dei suoi amori, delle sue innumerevoli relazioni, alle quali attribuisce una centralità disperante, quasi dongiovannesca – non riesce di fatto a imboccare un sentiero narrativo, e dunque esistenziale, chiaro.
Di origini proletarie, cresciuto nei quartieri di Miano, Secondigliano, Scampia, pervenuto poi a una condizione piccolo borghese, lo scrittore guarda ciò che lo circonda e il mondo con sferzante e spietata verve politically incorrect. Ma il racconto che si è proposto di comporre è in un cul-de-sac che pare indistricabile.
Gualtiero sembra rappresentare lo stallo della sua stessa città, divisa tra una forzata e violenta modernizzazione e una altrettanto forzata e spesso cialtrona rievocazione di tradizioni e ricordi.
Cosa potrà sbloccare la sua tragicomica impasse?
Forse un amore, un inaspettato e insperato varco che possa aprire una personale strada di nuova e allo stesso tempo antica poesia?
Durante una passeggiata nei suoi quartieri di origine, in cerca può darsi di ispirazione, incontra Luisella: un amore della sua prima giovinezza. Ecco forse il varco … Forse …
L’autore
Roberto Del Gaudio, napoletano, attore, cantante, musicista, scrittore, drammaturgo, regista, co-fondatore de I Virtuosi di San Martino, con i quali esordisce in teatro nel 1994.
Ha collaborato come autore di testi con vari artisti della scena musicale e teatrale nazionale. È stato collaboratore del “Corriere del Mezzogiorno”, de “Il Manifesto” e di “Metrovie”.
Ha curato la pubblicazione italiana di Le leggi dei media, opera postuma di Marshall McLuhan, per Edizioni Lavoro, Roma.
Ha scritto e messo in scena: Abjurate!, Felice e Costanza, Catena, Le signore, Nel nome di Ciccio, Blu Carogna, Medea Marturano, Vade retrò, Cinque in condotta, La Repubblica di Salotto, Rumors, Totò che tragedia!, L’Opera da Tre Euro.
In ambito discografico ha pubblicato: Nel nome di Ciccio, Carogne, Cinque in condotta, Rumors, Cinque canti Orfici di Dino Campana.
Ha pubblicato: Medea Marturano (Guida); Cinque donne sei (Spartaco editore); Bar dell’opera e altre storie (Iuppiter editore) e Dialoghi eretici (Il Melangolo).
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