Scritti anarchici

10,00 IVA inclusa

Parlare di un Leopardi “anarchico” non significa assoldarlo, anacronisticamente, nella schiera dei regicidi e dei cultori della “propaganda del fatto”, ma scovare nel folto della sua elaborazione teorica sentieri che altre figure di solitari e di ribelli percorreranno o incroceranno senza avvedersene, ma con la medesima ostinata lucidità di antagonisti radicalmente critici dell’esistente, nel millantato “progresso”, della bancarotta della “civiltà”.

COD: 978-88-99381-25-7 Categoria: Product ID: 2446

Descrizione

Parlare di un Leopardi “anarchico” non significa assoldarlo, anacronisticamente, nella schiera dei regicidi e dei cultori della “propaganda del fatto”, ma scovare nel folto della sua elaborazione teorica sentieri che altre figure di solitari e di ribelli percorreranno o incroceranno senza avvedersene, ma con la medesima ostinata lucidità di antagonisti radicalmente critici dell’esistente, nel millantato “progresso”, della bancarotta della “civiltà”.

Se oggi si ripubblica questa raccolta del 1945, è dunque per ricorrere a un Leopardi che svetta, nei nostri tempi grevi di “pensiero unico”, come maestro inascoltato di salutari dubbi e di radicale dissenso, verso ogni forma di costrizione istituzionale e di vincolo societario; e assertore dell’incoercibile libertà del singolo e della “naturale” uguaglianza del genere umano, ed estraneo e ribelle a ogni sudditanza a ideologie e istituzioni del suo come d’ognitempo. E spettatore amaramente divertito dell’insana frenesia cui si dà il nome di “politica”.

Informazioni aggiuntive

Brand

ad est dell'equatore

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Scritti anarchici”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *